Idoneità a possedere e ad esercitare le prerogative della propria personalità giuridica nell'ordinamento canonico [vedi Personalità giuridica canonica].
Al contrario del diritto civile, quello canonico non considera ogni uomo persona, cioè soggetto di diritto: la (-), infatti, non si acquista automaticamente con la nascita (come per il diritto statuale: v. art. 1 c.c.) ma si ottiene solo con il Battesimo.
Determinate situazioni oggettive, legislativamente determinate, influiscono sulla capacità giuridica e di agire del fedele, a volte accrescendola a volte restringendola. Tali situazioni sono:
- l'età;
- il sesso;
- l'infermità;
- determinati reati e condanne quali l'appartenenza a sette e la scomunica;
- il rito;
- il territorio.
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